Ossessioni e compulsioni per oltre 3milioni di italiani. Arriva l’Edugaming per formare medici e operatori sanitari

Da Consulcesi il corso Ecm firmato da Giorgio Nardone per arrivare a diagnosi tempestive, ispirato alla serie ‘La Casa di Carta’

Roma, 10 dic. – Dalla pulizia esasperata dell’ambiente domestico al controllo ripetuto delle chiavi dell’auto, fino a comportamenti estremi fortemente limitanti della libertà individuale, accompagnati da carico di angoscia difficile da gestire. Si tratta di alcuni segnali dei disturbi ossessivo-compulsivi, uno spettro di infermità che fa parte delle malattie mentali e coinvolge oltre il 5% della popolazione, senza distinzione tra sessi. L’esordio è mediamente in età adulta, dai 22 ai 35 anni, ma primi sintomi possono manifestarsi nell’infanzia o in adolescenza. 

“I disturbi ossessivo compulsivi sono molto più frequenti di quel che pensiamo, nel nostro Paese esiste una grande parte di sommerso, difficile da individuare e spesso la prima causa è di tipo culturale. E’ quindi importante diffondere informazione su questi disturbi per comprenderli, riconoscerli e affrontarli con il giusto approccio terapeutico – commenta Giorgio Nardone psicoterapeuta e autore di diversi libri sul tema che ha curato il primo corso di formazione professionale rivolto proprio medici di famiglia, pediatri, infermieri, logopedisti oltre che a psicologi e psicoterapeuti, dal titolo  Paziente virtuale: disturbi ossessivo-compulsivo e istrionico di personalità. L’obiettivo del corso è imparare a riconoscere i primi campanelli d’allarme che lasciano presagire lo sviluppo della patologia. “Se individuato in tempo, attraverso un percorso terapeutico personalizzato, il disturbo ossessivo-compulsivo si può completamente superare”, afferma Nardone. 

Il modello di apprendimento proposto dal provider Consulcesi è basato sull’interattività e il gaming. Il corso è infatti ispirato alla nota serie televisiva ‘La Casa di Carta, in uscita in questi giorni.  Negoziare con un rapinatore per salvare degli ostaggi è la sfida proposta ai partecipanti, con l’aiuto di pazienti virtuali, per districarsi tra insidie e difficoltà dell’entrare in relazione utile con chi soffre del disturbo e riuscire ad aiutare sé stesso e gli altri a vivere meglio. Il corso è disponibile gratuitamente su piattaforma Consulcesi Club di Massimo Tortorella e dà 6 crediti utili a completare il triennio formativo in scadenza il 31 dicembre.  

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